Bellezza e benessere

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30 aprile, 2006

Piccolo glossario della bellezza

Aromaterapia - E’ la cura con gli olii essenziali (bagni e massaggi), come lavanda, timo e camomilla. L'azione può essere stimolante o rilassante, detergente o rinfrescante, di attivazione della circolazione o per combattere la cellulite.

Bagno turco - Bagno caldo di vapore effettuato all’interno di un ambiente caldo umido (temperatura da 40° a 50° C). Ben tollerato proprio per la temperatura non eccessiva, favorisce l'eliminazione delle tossine grazie a un'abbondante sudorazione. E’ anche un ottimo strumento terapeutico per prevenire i disturbi alle vie respiratorie, per combattere dolori reumatici, tensioni muscolari, insonnia e stress. La posizione naturale da assumere in questo ambiente è quella seduta o semisdraiata, ma è importante fare attenzione al grado di tolleranza al calore. Attenzione al pulsare delle tempie che ci segnalano quando è tempo di uscire e rinfrescarsi con una doccia fredda.

Bagno di Cleopatra - Un bagno di bellezza a base di latte e olii che ridonano bellezza e splendore alla pelle.

Balneoterapia - Immersione totale o parziale in acqua termale.

Bendaggio con alghe - Bendaggio di acqua di mare concentrata e alghe contenente un cocktail bilanciato di vitamine, proteine, minerali per rivitalizzare la pelle e il corpo.

Cromoterapia - Bagno di colore. E’ una medicina alternativa di origini antichissime che usa i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare il loro equilibrio. Il bagno di colore secondo il metodo di Dinshah prevede l'irraggiamento di tutto il corpo attraverso una coppia di sorgenti luminose di un colore determinato in precedenza a seconda della disarmonia manifestata dal soggetto.

Doccia scozzese - Doccia eseguita alternando acqua calda e acqua fredda.

Fanghi - Sono derivati dalla mescolanza di acque minerali solfuree con materia solida (terra e argilla). Svolgono azioni legate alle proprietà dell'acqua. Vengono utilizzati a una temperatura di 45°-50°C per sfruttare anche la proprietà del calore. In medicina estetica possono essere usati in associazione ad estratti di alghe marine per inestetismi cutanei, a scopo riducente e per veicolare accumuli adiposi localizzati.

Idromassaggio - Vasca di acqua calda con getti ad alta pressione.

Linfodrenaggio - Massaggio terapeutico speciale che adopera una tecnica di pompaggio per drenare i liquidi in eccesso e le tossine. Migliora la circolazione venosa e linfatica ed è particolarmente efficace nel trattamento della cellulite.

Massaggio Antistress - Massaggio profondo con movimenti lenti, prolungati che hanno un forte potere rilassante. Armonizza il corpo e la mente e migliora anche il riequilibrio posturale del corpo.

Massaggio Ayurvedico - Antichissimo massaggio terapeutico indiano volto a ristabilire armonia ed equilibrio fra mente e corpo. Viene eseguito con l'impiego di olii essenziali.

Massaggio Cutaneo - Si ispira alla medicina ayurveda indiana secondo la quale è anche nei capelli che si accumulano stress e tensioni. Questa manipolazione parte dalla testa per raggiungere un relax ottimale e avere capelli belli, forti e luminosi.

Massaggio Riattivante e Rassodante - Massaggio volto a rivitalizzare, rassodare e tonificare i tessuti e a far loro recuperare la naturale elasticità. Agisce non solo sulla muscolatura, ma anche sul derma e sul più globale stato di benessere e relax della persona.

Massaggio Shiatsu - Tecnica di massaggio sviluppata in Giappone .Vengono effettuate digitopressioni su specifici punti del corpo per stimolare e sbloccare i "meridiani" (traiettorie di scorrimento dell'energia dell'uomo secondo la filosofia orientale). Elimina il dolore e favorisce il rilassamento. E' indicato per correggere disfunzioni interne, migliorare e conservare lo stato di salute.

Pressoterapia - Massaggio ad aria compressa che prevede una fase di compressione e una di decompressione; l'effetto benefico si manifesta sulla circolazione linfatica.

Riflessologia - Antica tecnica di massaggio cinese che usa i punti riflessi dell'agopuntura per ripristinare i flussi energetici attraverso il corpo. Normalmente viene praticata ai piedi ma anche sulle mani e sulle orecchie, consente un’azione di prevenzione su disturbi quali stress, tensione e circolazione.

Sauna - Bagno in ambiente chiuso (cabina in legno) con calore secco (60°-100°C), usato per aprire i pori ed eliminare le tossine con la sudorazione. La sauna aumenta le difese immunitarie, mentre favorisce il recupero dallo stress. La stufa presente in cabina nelle saune tradizionali ha il compito di mantenere la temperatura elevata e costante, facendo così diminuire il tasso di umidità e creando un aumento della sudorazione. Un ciclo corretto di sauna prevede almeno due sedute con permanenza tra gli 8 e i 15 minuti, intervallati da docce di acqua fredda per temprare il corpo.

Talassoterapia - Tecnica che si avvale dei diversi componenti dell’ambiente marino come acqua di mare la sabbia, le alghe e il fango mediante applicazioni esterne e bagni di fango, alghe o acqua marina in apposite piscine.

Vinoterapia - Grazie alla sua azione astringente, rinforzante, nutriente e levigante, l’una è particolarmente efficace come terapia ansietà. La principale applicazione della vinoterapia consiste nelle immersioni in botti riempite di vino, ma l'uva può essere utilizzata anche come elisir di bellezza contro le rughe, i cedimenti cutanei e la cellulite. Le bucce, i semi, i vinaccioli e le vinacce, infatti, possono essere impiegati nella preparazione di fanghi, impacchi, creme e oli preziosi per tonificare e levigare la pelle.

Fonte: IGN

21 aprile, 2006

Chiome trattate? Dipende dalla loro salute

Una regola base: mai fare contemporaneamente una tintura "strong" e permanenti o stirature, per evitare sovrapposizioni di trattamenti aggressivi. E valutare attentamente lo stato di salute della propria capigliatura: più i capelli sono sani, forti, elastici, più a lungo mantengono il colore e sopportano agevolmente anche le tinture permanenti.
- Le sostanze ossidanti contenute nelle colorazioni semipermanenti e permanenti tendono a disidratare le chiome. "Per ricompattare la fibra del capello e aumentarne la lucentezza, il giorno dopo la colorazione è utile fare un impacco con olio di semi di lino, avvolgere i capelli in un telo o asciugamano e tenere in posa tutta la notte", dice Borellini.
- Dissetare i capelli con impacchi e shampoo idratanti, poveri di tensioattivi e con formulazioni che includono principi antiossidanti. Ideali gli oli lavanti, i prodotti siliconici e le maschere vegetali, da scegliere a seconda del capello e da applicare a giorni alterni soprattutto se i capelli sono secchi e sfibrati.
- I capelli trattati, tendenzialmente con un fusto più poroso, "soffrono" di più la bella stagione, ovvero raggi UV, cloro e salsedine. Prima dell'estate è meglio optare per colorazioni soft o naturali ed evitare decolorazioni o cambi troppo vistosi. Al sole, anche per impedire che la nuance viri o si opacizzi, spruzzare schermi protettivi "non oil" ad alta concentrazione di vitamine, proteine, oli naturali e ceramidi, che "avvolgono" la fibra capillare in una guaina protettiva.
- Utile puntare su risciacqui mirati: acqua minerale gassata sul biondo, perché l'anidride carbonica crea una reazione chimica che lo esalta; aceto di mele per dar luce ai capelli castani e neri. E per evitare l'effetto aggressivo del phon, meglio asciugare i capelli all'aria.

Fonte: La Repubblica

17 aprile, 2006

Le novità del Cosmoprof 2006

Dinamismo e vitalità hanno caratterizzato la 39^ edizione del Cosmoprof, la più grande e importante fiera italiana della bellezza, che si è chiusa lunedì scorso a Bologna. Con più di ottantamila metri quadrati di superficie espositiva e oltre duemila espositori (di cui una buona metà esteri) la manifestazione bolognese ha consolidato la sua fama mondiale.
In questa edizione infatti è cresciuta la presenza internazionale con rappresentanze provenienti da cinquantadue paesi tra cui significative new entry come Slovenia, Islanda, Ungheria, Repubblica Ceca, Filippine e Malesia.
Da una parte all’altra del globo sono arrivati negli stand ingredienti autoctoni, al 100% naturali, per un nuovo tipo di benessere. Dall’Australia sono giunti l’eucalipto di Kangaroo Island, il Tea Tree, la lavanda della Tasmania e la magnolia delle Blue Mountains. Il continente africano ha portato materie prime poco conosciute sul mercato europeo come il Roolbos, un tè che si coltiva a 200 km a nord di Città del Capo, sulle montagne del Cedaberg, senza teina, senza coloranti e sena additivi con una spiccata azione anti-radicali liberi.
Novità interessanti sono i cosmetici che sfidano la chirurgia offendo alternative al bisturi nella lotta ai segni dell’età. Così il lifting diventa non invasivo grazie a creme e a prodotti per il trucco con azione similbotulinica. Si tratta di composti a base di polipeptidi che hanno un effetto tensore immediato. Altri ingredienti studiati per le ultime formulazioni cosmetiche sono il burro di shea, gli acidi grassi essenziali omega 3, 6 e 9 e l’acido alfa lipoico che è un potentissimo antiossidane.
Novità rigorosamente bio anche per i nostri amici domestici. Alcuni stand, ad esempio, hanno proposto cosmetici a base di fiori di Bach per lavare e profumare il proprio cane che ha diritto anch’esso a trattamenti cosmetici non aggressivi e rispettosi dei suoi odori naturali.
Oltre al rispetto per gli animali (i cosmetici non sono più testati su di essi), questa edizione Cosmoprof si è caratterizzata per il rispetto dell’ambiente. Gli ingredienti sono ottenuti con tecniche che rispettano l’ecosistema e numerose industrie di packaging hanno realizzato involucri con materiali riciclati, inchiostro vegetale e sostanze naturali. Si va così scoprendo sempre più il volto etico della bellezza.

Fonte: Il Mascalzone

14 aprile, 2006

Cellulite, con metodo si può vincere

Odiata da tutte le donne, spesso causa stress e disagio Contro di lei le armi ci sono a due condizioni: che gli interventi siano mirati e che per i trattamenti ci si rivolga solo a professionisti

Pelle a materasso o trapuntata, cuscinetti a vista: alla cellulite si associano immagini di morbidezza, di relax, di piacere. Niente di più fuorviante, perché per chi ne è afflitta in misura più o meno evidentemente (la maggioranza delle donne), spesso la cellulite è, al contrario, fonte di stress, o almeno di disagio sul fronte estetico. Anche se non è solo l'aspetto estetico ad essere implicato nella pannicolopatia edemato-fibrosclerotica (questo il suo termine medico), un'alterazione anatomo-funzionale che si sviluppa a partire dal tessuto dermo-ipodermico, per poi coinvolgere anche il tessuto adiposo sottostante e l'epidermide.
"La cellulite nasce, e spesso rimane, un inestetismo trascurabile ma, soprattutto se non curata, attraverso successivi stadi evolutivi può trasformarsi in vera e propria malattia, capace di alterare il microcircolo e, di conseguenza, di impedire il corretto nutrimento dei tessuti, nonché di causare danni circolatori", osserva Marcella Ribuffo, dermatologa dell'Istituto Dermopatico dell'Immacolata di Roma. Predisposizione ereditaria, cattivo funzionamento del metabolismo del tessuto adiposo, scarsa circolazione, e quindi una lenta eliminazione delle scorie, influenza degli ormoni (estrogeni in particolare), perdita di tonicità: artefici e concause del problema cellulite.
"Anche se i fattori costituzionali ed ereditari sono determinanti, una dieta squilibrata e uno stile di vita sedentario non aiutano. Così come una particolare attenzione va riservata a cattivi stili di vita. Il fumo e l'alcol sono altamente negativi anche sul fronte cellulite; e i vizi di postura: sedersi accavallando spesso le gambe o indossare calzature inadeguate, soprattutto con tacchi troppo alti, può solo peggiorare la situazione", aggiunge la dottoressa Patrizia Piersini, docente, tra l'altro, della Scuola di Medicina Estetica Agorà di Milano. Da tutto questo si evince che solo una strategia multidirezionale, fatta di interventi mirati e sinergici, può risultare utile nella guerra contro l'odiata cellulite.

Fonte: La Repubblica

11 aprile, 2006

Prodotti anticellulite, Tar Lazio conferma multa alla società produttrice

Il Tar Lazio ha confermato la multa inflitta dall'Autorità Garante della Concorrenza ed il Mercato alla società Ibs (International Best Seller) per pubblicità ingannevole relativa ad alcuni prodotti anticellute. In particolare, il Tribunale regionale ha respinto la richiesta della società di sospendere il provvedimento dell'Antitrust.

Capturia, Solubel, Quick Diet. Questi i prodotti nel mirino dell'Autorità lo scorso gennaio. Secondo il messaggio pubblicitario i prodotti composti da sole erbe naturali, garantivano una notevole perdita di peso (fino a 20 kg.) in un breve lasso di tempo. Secondo l'Antitrust omettere indicazioni sulla necessità di consultare preventivamente un medico e altre avvertenze, come attenersi alle dosi consigliate e non fare un uso prolungato del farmaco, induce i consumatori a trascurare le normali regole di prudenza, con conseguente pericolo per la loro salute. Inoltre le pubblicità sanzionate contenevano indicazioni inesatte sulle condizioni di recesso e le modalità della garanzia offerta.

Fonte: Help Consumatori

05 aprile, 2006

COSMOPROF

In arrivo le fragranze d'Oriente

Vitalita' e rinnovamento: sono questi gli ingredienti fondamentali della 39/a edizione di Cosmoprof, il salone internazionale della bellezza che dal 7 al 10 aprile accogliera' i piu' importanti nomi mondiali della profumeria e della cosmesi nei padiglioni fieristici di Bologna.

Oltre ottantacinquemila metri quadri di superficie espositiva dedicati al mondo della profumeria e della cosmetica. A dominare l'edizione 2006 di Cosmoprof sono le fragranze floreali e i sentori orientali importati dal Giappone, dove scienze e tradizione si uniscono per dare vita a trattamenti d'avanguardia e sofisticate essenze uomo-donna dalle note speziate.

Il binomio distintivo di avanzata tecnologia nipponica e principi naturali e' presente nella maggior parte delle linee di make-up, trattamenti viso-corpo e capelli e articoli per l'igiene personale: lozioni a base di oli essenziali ed erbe, creme anti-eta' al te' rosso, cere agli agrumi, balsami emollienti allo yogurt e all'olio di Ylan Ylan, sono solo alcuni dei protagonisti dei trend che caratterizzeranno i prossimi mesi.

E dal Giappone arrivano anche le nuove tendenze legate alla cura e alla decorazione di mani e unghie che nei Nail bar di Tokyo, e ormai anche in diverse citta' europee, coniugano il piacere di una colazione al bar con il relax di una manicure completa. L'edizione 2006 della manifestazione si arricchisce inoltre con una novita': il Cosmopack, una sezione interamente dedicata al settore del packaging e del contract manufacturing che dal 6 al 9 aprile costituira' per gli operatori dell'intera filiera un'occasione di puro business e formazione focalizzata.

Perfumery & Cosmetics, Hair salon, Beauty salon e Cosmopack sono i quattro segmenti merceologici che Cosmoprof ha voluto consolidare, rispetto al 2005. Un incremento di 112 metri quadrati di superficie per un totale di 2.125 espositori, di cui 1.185 esteri. Come nel 2005 l'elegante Beauty Landscape fara' da cornice ai cosmetici e le fragranze piu' ricercate: ben 88 marchi che presenteranno le loro creazioni in confezioni in pezzi unici non i commercio, frutto della cura artigianale di maestri orafi, esposte nell'area Masterpieces del padiglione 18.

Alla cura e al trattamento di mani e unghie e' invece dedicato il Nail world (padiglione 35/A) che quest'anno inaugura la Nail lounge, uno spazio con servizio bar dove 8 aziende specializzate del settore offriranno un trattamento completo ai loro clienti.

E infine il tradizionale Hair salon dedicato alla ''moda capelli'' , da sempre teatro delle creazioni d'autore e delle tendenze piu' innovative. In occasione del 60/o anniversario della rivista Estetica, il Cosmprof ospitera' una galleria fotografica che ripropone le piu' belle immagini di modacapelli dal '46 a oggi. Una carrellata di fotografie storiche, un tuffo nel passato per scoprire sessant'anni di moda e di evoluzione del costume di personaggi che hanno ispirato intere generazioni.

Fonte: Resto del Carlino

03 aprile, 2006

Pelle: Rughe Incubo Per Trentenni Italiane, 'Boom' Di Trattamenti Aggressivi

Pelle opaca, secca, irritata o poco reattiva, improvvisa comparsa di acne fuori eta. Sono le conseguenze di un fenomeno che sta contagiando sempre piu trentenni italiane: lincubo rughe. Molte giovani donne vedono i primi segni delleta come un nemico da distruggere. E sempre piu spesso aggrediscono la pelle con mille prodotti anti-age, trattamenti purificanti, leviganti, magari consigliati dallamica o visti in profumeria, o per seguire la moda. Ma, trascurando le caratteristiche della propria pelle e aggredendola, questa si ubriaca: ecco che arrivano acne, sensibilita, irritazioni cutanee e dermatiti. Lammonimento arriva da Riccarda Serri, dermatologa e coordinatrice internazionale dellIsplad (International Society of Plastic Dermatology), nel corso di un incontro organizzato oggi a Milano da Eucerin.

La corsa ai prodotti anti-invecchiamento e testimoniata dai numeri: su 10 trattamenti viso acquistati in Italia, spiegano gli esperti, sei sono anti-eta, e il trend e in aumento. Ma con loverdose di anti-rughe il risultato e che si finisce per dimostrare piu anni. E cosi le vittime di devastazioni estetiche fai-da-te finiscono per chiedere aiuto agli specialisti, perche si rendono conto che qualcosa non va. Ma le maniache della ruga non sono le sole a fare del male alla propria pelle. Ci sono le disordinate, spiega la Serri, che si stupiscono di un volto segnato gia a trentanni senza pensare che stanno seguendo una dieta folle, ricca di grassi, fritti, intingoli e dolci, ma povera di frutta, verdura, pesce. Dormono poco, fumano e spesso esagerano con gli aperitivi, prosegue la dermatologa. Dallaltra parte ci sono le dure e pure che eliminano ogni grasso, mangiano poco e solo quello che fa bene, evitano superalcolici ma anche un bicchiere di vino ogni tanto e fanno tante rinunce. In questa smania manichea si rischia di privarsi di insospettabili alleati del benessere della pelle, e sicuramente lumore ne risente, prosegue lesperta.

Ma a sbagliare non sono solo le trentenni. Vedo molte donne di mezzeta - racconta Serri - che, scoperto di avere il colesterolo alto, hanno eliminato tutti i grassi dal menu, prendono i farmaci ad hoc e poi si stupiscono di avere una pelle secchissima. Contro il colesterolo - sottolinea - non serve abolire tutto: occorre seguire un menu equilibrato che selezioni solo i grassi buoni. Ma allora cosa fare contro le rughe? Prima regola guardarsi allo specchio, esaminare la propria dieta e lo stile di vita e poi cercare prodotti e trattamenti non aggressivi, il piu possibile su misura per il proprio tipo di pelle.

Il processo di invecchiamento e collegato allinfiammazione cronica, per questo prodotti lenitivi sono alleati di un buon risultato anti-eta. La parola dordine per chi e abituato a mixare, provare varie creme, abbondare con sieri e gel e: non esagerare. Oggi sono stati messi a punto nuovi trattamenti, tra poco disponibili in farmacia, che abbinano acido ialuronico (principio attivo idratante, usato anche come filler per contrastare le rughe e ridisegnare lovale del viso) alla saponina (un derivato della soia, in grado di stimolare la sintesi fisiologica dellacido ialuronico). Una sorta di trattamento che mima i filler - conclude la Serri - per riempire le rughe dallinterno e attenuarle senza interventi aggressivi, nel rispetto della salute della pelle.

Fonte: Yahoo! Italia Notizie

02 aprile, 2006

Cellulite, un’ossessione per 8 italiane su 10

Nel 2005 per tentare di curarla sono stati spesi 141 milioni di euro

Consolatevi, chi più, chi meno, prima o poi ce l’hanno tutti, anzi, tutte. Che si tratti di un cuscinetto solo accennato o di diffusa pelle a buccia d’arancia, tutto il genere femminile dai 16 ai 60 anni (ma anche oltre) si trova a combattere contro l’odiata cellulite. Un problema che affligge corpi noti e non. Solo che le prime giurano di non averla, e fanno causa a chiunque sostenga il contrario (ma poi di nascosto sperimentano i metodi più nuovi per annientarla). Mentre le seconde, le donne «normali», dilapidano patrimoni e le provano tutte pur di liberarsene: massaggi, creme, ellettrostimolatori, terapie varie, diete ferree, laser, fino ad arrivare davanti al chirurgo.

Ma attenzione, non tutto funziona. Anzi, molti rimedi anticellulite possono anche avere pericolosi effetti collaterali. Lo rivela il numero di aprile di Ok La salute prima di tutto che promette: «Finalmente tutta la verità, solo la verità sulla cellulite». Spiega Maurizio Valeriani, chirurgo plastico primario al San Filippo Neri di Roma: «La cellulite è grasso degenerato, cioè trasformato in grasso fibroso per disturbi del microcircolo sanguigno: gli adipociti, le cellule del grasso sottocutaneo, si gonfiano e non comunicano più con il tessuto connettivo circostante che, indurito, si tende, formando la classica pelle a buccia d’arancia». Solo in Italia gli adipociti attaccano l’80 per cento delle donne, almeno 14 milioni secondo l’Istat, tanto da far diventare la cellulite un’ossessione: solo nel 2005 le italiane per curarla hanno speso oltre 141 milioni di euro, il 10,6% in più rispetto al 2004.

Ma, avverte Valeriani, contro la cellulite «bisogna intervenire al più presto, prima che la situazione diventi irreversibile». Inutile però non mangiare e soffrire con diete durissime, «peggiorano il problema, perché a volte innescano deficit nutrizionali che hanno un effetto diretto e negativo sulle cellule adipose».

Come combatterla allora? «Un esercizio fisico costante - sostiene il chirurgo plastico - resta una delle terapie più efficaci in assoluto, ideali la corsa e la bicicletta, perché accelerano il metabolismo e aiutano a smaltire i ristagni nella parte inferiore del corpo». Ottimi anche quegli esercizi pensati per tonificare le fasce muscolari subito sotto la pelle: «Aiutano a migliorare l’aspetto estetico della buccia d’arancia». Da evitare assolutamente invece «tutte le offerte di trattamenti mirabolanti che in questo periodo, vicini alla prova costume, si moltiplicano sulle riviste femminili». Ma qualche sistema può funzionare.

Ci sono i rimedi casalinghi, i fanghi per esempio: stimolano lo scioglimento del grasso e hanno un’efficacia discreta, anche se è meglio farli in centri specializzati. Approvati anche gel e creme con principi attivi di origine naturale (iodio, ginkgo biloba, centella asiatica): alleviano la pesantezza delle gambe, ma non sono risolutivi e poi «lo iodio può avere effetti indesiderati sulla tiroide», quindi attenzione. Andando dall’estetista, possono servire (ma non eliminare il problema) il linfodrenaggio, «migliora la circolazione», la pressoterapia, «rischiosa però con le vene varicose», l’endermologia, «nata per curare le cicatrici, può avere effetti notevoli se praticata con costanza».

L’ultimo passo è il medico: dermatologo o chirurgo possono intervenire con la laserterapia (favorisce il flusso di sangue), gli ultrasuoni (rompono gli adipociti e ammorbidiscono il tessuto indurito), la liposcultura superficiale, contro gli accumuli localizzati di grasso. Ma non bisogna esagerare, «perché si tratta di un vero intervento chirurgico».


Fonte: Corriere della Sera