Bellezza e benessere

Google  
Blog Web

30 giugno, 2006

SOS capelli deboli

Perderne molti al lavaggio o nell'asciugatura è un segnale preoccupante? Risponde l'esperto dermatologo

«Si tratta del ricambio naturale del ciclo di vita dei capelli, che accelera ogni volta che vengono lavati», dice la dermatologa Magda Belmontesi.

«I più deboli e vecchi, sollecitati anche dall'aria del phon, cadono. Lasciando il posto ad altri che cresceranno più forti e luminosi. In certi periodi dell'anno, però, soprattutto al cambio di stagione, capita che la perdita sia un po' più abbondante. Probabilmente l'organismo è a corto di proteine e sali minerali».

I rimedi?
«Nell'alimentazione, preferite carne rossa e tanta frutta. Provate un ciclo integratori alimentari a base di cisteina, una proteina che favorisce la produzione di cheratina. E frizionate regolarmente la chioma con un prodotto specifico».

Fonte: Glamour on Line

25 giugno, 2006

Cellulite, una foto inchioda Kate Moss

La cellulite non perdona, e l'ultima vittima è Kate Moss. La pelle a buccia d'arancia della regina delle passerelle è stata immortalata da uno degli innumerevoli fotografi che la pedinavano durante una notte brava a Londra: un primo piano spietato sulle sue gambe, fasciate in un ridottissimo paio di shorts, prontamente pubblicato sul Daily Mail. Era l'alba, e la modella stava rincasando dopo aver trascorso la serata in compagnia di alcuni musicisti della band rock «The Strokes» e dell'inseparabile amica Davinia Taylor: il paparazzo è riuscito a fare lo scatto proprio mentre la Moss saliva a bordo della sua Range Rover.

Fonte: Il Giornale

LA CELLULITE NON PERDONA, UNA FOTO INCHIODA KATE MOSS

Confortera' milioni di donne l'immagine con cui un fotografo e' riuscito a catturare la cellulite su uno dei corpi piu' celebrati del mondo, quello di Kate Moss. Nelle giornate in cui la calura spinge ad accorciare gli orli e a sfoggiare i bikini, molte si sentiranno sollevate nel vedere le gambe della celebre super-model afflitte dall'odiato difetto. La regina delle passerelle, che campeggia perfetta in innumerevoli campagne pubblicitario, e' stata 'pizzicata' al termine di una notte brava a Londra. E un primo piano spietato sulle sue gambe, fasciate in un ridottissimo paio di shorts, ha messo in luce una pelle a buccia d'arancio. Il pellegrinaggio tra locali notturni della top model e' stato documentato dal "Daily Mail". Kate, che aveva iniziato la serata in compagnia di alcuni componenti la band rock The Strokes e con l'inseparabile Davinia Taylor, ha poi continuato la serata in due alberghi. Erano quasi le sei quando la trentaduenne cover-girl ha finalmente deciso di andarsene a casa. Ma a quel punto i fotografi, distrutti, dormivano stremati dall'attesa. Solo uno e' riuscito a svegliarsi in tempo e a catturare l'immagine della modella che, chiaramente soddisfatta per esser riuscita a dribblarli, si infilava nella sua Range Rover. Insolita l'ultima foto: in primo piano uno dei paparazzi, con gli obiettivi al collo, dorme accasciato su una sedia; sullo sfondo lei che si dilegua soddisfatta. Kate Moss, che ha una figlia di tre anni, sta cercando di risollevarse le sorti della sua carriera dopo lo scandalo delle foto che, lo scorso inverno, documentarono la sua dipendenza dalla cocaina.

Fonte: La Repubblica

22 giugno, 2006

Le erbe amiche della pelle

Alcune malattie molto diffuse lasciano macchie brutte e fastidiose. Adesso, però, c'è una cura dolce che aiuta a cancellarle

Buone notizie per chi soffre di psoriasi: oltre ai farmaci tradizionali, c'è una nuova cura a base di erbe messa a punto dal professor Maurizio Grandi, specialista in immunoematologia, esperto in fitoterapia e direttore sanitario del Poliambulatorio specialistico La Torre di Torino (tel. 011 700711). «Abbiamo scoperto che due piante africane, la Hypoxis Rooperi e la Securidaca longependucolata, possono regolare i meccanismi alterati del sistema immunitario che sono alla base della psoriasi» spiega il professor Grandi. «Entrambe vanno, però, prese sotto controllo medico». Chi vuole provare questa cura può chiedere aiuto al proprio medico fitoterapeuta o al centro di Torino: lo specialista decide a seconda dei casi se e come associare la terapia ai farmaci tradizionali. Ci sono poi altri rimedi efficaci che completano la terapia e che si possono usare senza problemi. Vediamoli, insieme all'esperto, che ci spiega anche quali sono le cure per un'altra malattia della pelle simile alla psoriasi: la dermatite seborroica.

Psoriasi

Le cause
Non è ancora chiara l'origine della psoriasi: sicuramente ha una base ereditaria e nasce da uno squilibrio del sistema immunitario. Tra i fattori scatenanti ci sono invece una dieta ricca di grassi e proteine animali e lo stress cronico. Come si riconosce. Le tipiche chiazze sono squamose, secche o umide, di color bianco argenteo, bordate di rosso e rotondeggianti, spesso pruriginose. Compaiono soprattutto su cuoio capelluto, gomiti, ginocchia, pieghe dell’inguine e ascelle.

Le terapie verdi
Oltre alle due piante africane è utile la Desmodium, che ha effetti drenanti e aiuta a depurare la pelle. Si trova in farmacia già pronta per l’uso, sotto forma di bevanda vegetale. La dose consigliata è di uno, due cucchiai prima dei pasti principali. In più, si possono aggiungere altre piante da scegliere in base all’aspetto della psoriasi. Se è secca, ci vuole l'estratto idroalcolico o la tintura madre del Cedro del Libano, se è umida, l'Olmo campestre. Se ne prendono 30 gocce, tre volte al giorno. Infine, sulle chiazze, soprattutto se prudono e si sono infettate, fa bene mettere un paio di volte al giorno la polvere di Mimosa Tenuiflora, una corteccia con effetto antibiotico e antisettico. Le cure vanno continuate per quattro, sei mesi e ripetute a cicli, perché la psoriasi può ripresentarsi.

Dermatite seborroica

Le cause
La dermatite seborroica dipende da uno squilibrio nella produzione di insulina, l’ormone secreto dal pancreas, e dell’ormone della crescita. Chi ne soffre spesso ha anche la tiroide che lavora troppo e tutto il sistema nervoso sovraeccitato.

Come si riconosce
Colpisce le pelli grasse e i punti particolarmente ricchi di ghiandole sebacee. Le chiazze sono rosse, pruriginose e giallastre e vengono soprattutto sul viso e sul cuoio capelluto.

Le terapie verdi
Per prima cosa è necessario drenare il pancreas con un’erba specifica, la Fumaria, e riequilibrare l'insulina con la Malva. In più, se come conseguenza dell’iperstimolazione del sistema nervoso si diventa iperattive, l'erba giusta, dagli effetti calmanti, è l'Angelica. Se, invece, si alternano momenti di iperattività ad altri di apatia, va meglio la Genziana. Per capire se la tiroide funziona troppo bisogna parlarne con il medico: se si scopre un ipertiroidismo lieve si può provare a frenarlo aggiungendo l’estratto di Brassica, cioè di cavolo. Tutti i rimedi si prendono sotto forma di estratto idroalcolico e la dose è 30 gocce, tre volte al giorno. Si può poi completare la terapia con pomate a base di sostanze naturali, come elicriso, resveratrolo, equiseto: si spalmano sulle lesioni due volte al giorno. Le cure vanno continuate finché non migliorano i sintomi.

Fonte: Donna Moderna

Pelle sensibile. Che fare?

Più sottile e meno elastica della norma, va trattata con la massima delicatezza, per evitare gli arrossamenti e le irritazioni tipici della couperose

Al mattino Puliscila accuratamente con una crema detergente da massaggiare su viso e collo con le dita. Esegui un delicato movimento rotatorio dal basso verso le tempie e la fronte, per riattivare la microcircolazione sottocutanea
Niente contatto con l'acqua corrente: il calcare, per buona parte formato di calcio e residui chimici, altera la barriera idrolipidica già per natura compromessa.
Elimina, invece, la crema detergente con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua di rose o termale, entrambe delicate e lenitive.

La sera Scegli latte e tonico specifici per il tuo tipo di pelle. E, sulle zone di contorno occhi e labbra usa specialità mirate bifasiche: a base di sostanze oleose in acqua, sono delicatissime ed emollienti. Un suggerimento: usa solo cotone idrofilo bianco (quello colorato, anche se innocuo sugli altri tipi di pelle, qui può essere causa di irritazioni)

Fonte: glamouronline.it

A ogni pelle la giusta detersione

La pulizia più efficace? Quella mirata a seconda del tipo di pelle

La detersione del viso si fa mattina e sera, per rimuovere non solo i residui di trucco, ma anche le impurità prodotte dalle polveri inquinanti che si appoggiano sulla superficie cutanea dando un colorito spento e grigiastro.

> PELLE NORMALE O SECCA
Richiede detergenti efficaci ma idratanti e delicati, che non alterino la barriera idrolipidica di protezione cutanea.

Al mattino Lava il viso con una mousse detergente da far agire a contatto con l'acqua. Mentre pulisce idrata e nutre a fondo la pelle e la preparara a ricevere i cosmetici per il trucco. Usa acqua tipedida (troppo fredda o troppo calda può irritare i capillari sottocutanei dando luogo ad arrossamenti, soprattutto sulla zona delle guance). Una volta alla settimana, poi, esfolia la pelle con una specialità a base di micro-granuli finissimi: purifica ed elimina le cellule morte senza irritare l'epidermide.

La sera Usa un detergente a base lipolipidica: mentre elimina il trucco ricostituisce la barriera idrolipidica stressata dalle aggressioni esterne, cui è stata sottoposta durante la giornata.
Sì al tonico, ma delicato e privo di alcool, altrimenti rischia di irritare e di indebolire gli strati cutanei superficiali.

Fonte: glamouronline.it

Quale detersione per la pelle grassa?

Vietati i prodotti aggressivi, specialmente quelli a base di zolfo, che possono provocare un indesiderato effetto rebound, stimolando eccessivamente la ghiandola sebacea, e inducendola a produrre più sebo

Al mattino Lava bene il viso con un gel detergente specifico per pelli grasse: contiene principi attivi sebo-equilibranti, astringenti e disinfettanti che puliscono i pori ed eliminano la patina oleosa dal viso.
Almeno due volte alla settimana fai uno scrub con un prodotto con granuli di più dimensioni, capace di raggiungere ogni tipo di poro per purificarlo e favorire anche l'eliminazione dei punti neri.

Durante il giorno Tieni sempre a portata di mano delle veline specifiche che asciughino eventuali lucidità soprattutto sulla zona T del viso. Le più innovative si possono usare anche sopra il trucco.

La sera Scegli un latte detergente specifico e, dopo la pulizia, sciacqua bene il viso con acqua corrente fresca. Poi, è di rigore il tonico: ci vuole una specialità a bassa gradazione alcolica e con principi attivi leggermente esfolianti, come per esempio, alfa-idrossicidi o acido salicilico che, giorno dopo giorno, purificano davvero i pori cutanei.

Fonte: glamouronline.it

21 giugno, 2006

Professione estetista: le abilità richieste

L'attività di estetista prevede, anche se superficialmente, un intervento sul corpo umano, pertanto sono necessarie conoscenze inerenti l'anatomia, la dermatologia, la fisiologia, l'igiene e l'alimentazione; nozioni di fisica, chimica e cosmetologia. Il rapporto diretto con il cliente, che a volte presenta problemi prettamente psicologici, rende necessaria anche la conoscenza di nozioni di cultura generale e di psicologia; fondamentale inoltre l'acquisizione e l'applicazione di un corretto comportamento di etica professionale. L’estetista deve naturalmente possedere conoscenze specifiche per la cura del corpo, delle mani, dei piedi, del viso e per la depilazione. Utilizzando apparecchiature elettromeccaniche (trattamenti dimagranti, rassodanti) deve essere al corrente delle norme previste per la sicurezza negli ambienti di lavoro. Deve possedere una buona manualità per applicare con efficacia le tecniche estetiche. È una figura professionale che richiede un continuo aggiornamento e specializzazione soprattutto per alcuni trattamenti. Deve saper ascoltare, mettere a proprio agio i clienti e avere buone capacità comunicative.

Fonte: Rai Utile

16 giugno, 2006

Integratori, non prendeteli per sport

Si è da poco svolto a Pugnochiuso, nel Gargano, un Convegno internazionale, dedicato alla medicina e traumatologia applicate al tennis. Non a caso è stato scelto il tennis perché in un momento in cui è ormai documentato che l'uomo non può permettersi un eccesso di sedentarietà è pur vero che sono pochi gli sport praticabili metodicamente anche in età diciamo non più giovane.
Gli ortopedici hanno documentando i vantaggi ma anche i pericoli di un'attività fisica praticata con discontinuità e magari con la sola finalità di liberarsi dai troppi chili di sovraccarico che invece gravano pericolosamente su articolazioni e cartilagini di ex-sportivi, ancora capaci di qualche scatto giovanile e di una discreta manualità di gioco. Tuttavia, il tema del Convegno non era solo quello della opportunità di fare attività fisica prevenendone i pericoli, perché si è parlato, come è giusto e inevitabile, anche di alimentazione e conseguentemente di integratori. Sembra impossibile ma la pubblicità ha talmente inciso sulle nostre abitudini che anche poche ore settimanali di tennis o di palestra sembrano dover richiedere delle supplementazioni di proteine, vitamine, minerali o più "modernamente" di antiossidanti.
E' un fatto notorio, accertato più volte dai NAS, che nel mondo del fitness e delle palestre circolano prodotti di ogni genere, spesso inutili rispetto alle finalità promesse o sperate, talvolta anche dannosi per l'arbitrarietà dei dosaggi. Tutti gli atleti, dilettanti o professionisti, giovani o "veterani", non importa né il livello né la disciplina che praticano, sono accomunati dall'intima ed errata convinzione che gli integratori, assunti in dosi elevate, possano migliorare in qualche modo le loro prestazioni fisiche. Eppure due grandi esperti di nutrizione, come Fredrick Stare (fondatore del Department of Nutrition dell'Harvard University) ed Ancel Keys (promotore degli studi sulla "dieta mediterranea"), hanno firmato insieme questa frase, tuttora valida: "La realtà è che non esistono diete speciali per gli atleti. Essi necessitano di calorie sufficienti e cioè molte di più di quelle di cui ha bisogno la maggior parte di noi, ma della stessa proporzione e dello stesso tipo di proteine, vitamine e minerali che occorrono a chiunque altro".
I "dietetici" sono utili presidi terapeutici, se correttamente prodotti e utilizzati, ma proprio per questo devono essere controllati con serietà. Bisogna evitare che il fragile mondo dello sport, abbagliato da una pubblicità miracolistica, ne faccia un uso improprio od eccessivo. Purtroppo anche tra gli sportivi e soprattutto nelle palestre, non gestite da istruttori dell'ISEF o dai nuovi diplomati in Scienze motorie, si forniscono consigli impropri sull'alimentazione e peggio ancora sulla presunta necessità di raddoppiare o triplicare la quota proteica della dieta per potenziare quella muscolatura che tra banchi di scuola o poltrone di ufficio, motorini, auto o mezzi pubblici di trasporto, è generalmente decaduta. Ai medici, accade sempre più spesso di visitare persone a cui sono state consigliate da questi pseudoesperti, cultori delle peggiori follie alimentari, "diete" prive di qualsiasi consacrazione scientifica da parte della moderna dietetica, figlia legittima della medicina basata sull'evidenza, non del sentito dire o della intraprendenza di alcuni commercianti del dimagrimento o del fitness.

Fonte: La Repubblica

13 giugno, 2006

Fianchi snelli, fai così!

Vuoi dire addio per sempre ai cuscinetti sui fianchi? Vuoi gambe sode e toniche da sfoggiare in vacanza e in città? Prova il programma di benessere mirato...

Per la maggior parte delle donne, fianchi e gambe sono uno dei punti più critici, a causa della loro naturale tendenza all’accumulo di adipe e alla cellulite.

Combattere questi inestetismi e rimodellare la figura, però, non è impossibile.
Basta avere pazienza, costanza, un po’ d’amore per se stesse… e seguire questo programma di benessere studiato ad hoc!

Il massaggio del buongiorno… e della buonanotte
Appena sveglia e prima di coricarti la sera, dedica qualche minuto alle tue gambe e ai tuoi fianchi massaggiandoli dolcemente con una crema specifica, oppure con un prodotto neutro idratante a cui aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone, che aiuta la microcircolazione, e di zenzero, che combatte adipe e cellulite.

Il freddo che tonifica
Tutti i giorni, sotto la doccia, concludi con un getto di acqua fredda, che stimola i tessuti e rassoda la pelle. Orienta il getto soprattutto sulle gambe, risalendo dal basso all’alto con un movimento circolare.

Un bagno di benessere
Quando hai tempo, concediti un bagno rilassante di acqua tiepida, arricchita con 10-15 gocce di olio essenziale di camomilla, lavanda e legno di rosa: queste essenze sono perfette per rilassare, idratare e tonificare la pelle. Per diluirle in modo omogeneo, versale in un cucchiaio di latte prima di aggiungerle all’acqua della vasca.

Il gommage fa miracoli
Due volte alla settimana, ricordati di esfoliare gambe e fianchi con uno scrub specifico: eliminerai le cellule morte e stimolerai la rigenerazione cellulare, e la pelle apparirà subito più liscia, vellutata e rassodata. Inoltre, i prodotti anticellulite che deciderai di applicare verranno assorbiti meglio e lavoreranno di più.

Cammina che ti passa!
Camminare è facile, non costa nulla, ed è particolarmente utile per stimolare la circolazione venosa, allenare i muscoli delle gambe e contrastare i cuscinetti localizzati. L’ideale è mezz’ora al giorno di camminata a passo veloce, oppure di corsa leggera.

Prova il Pilates
Questa tecnica corporea, molto amata dalle star di Hollywood, fa lavorare bene tutti i muscoli, e aiuta a perdere in poco tempo una taglia o due. Per praticarla, rivolgiti a un centro specializzato, dove potrai utilizzare anche le apposite attrezzature.

A passo di danza
Che sia danza classica o lambada non importa: il ballo è perfetto per sciogliere adipe e cellulite a suon di musica! Per un dimagrimento più localizzato, però, puoi scegliere il flamenco, che tonifica e rafforza gambe e caviglie, oppure la salsa, che rimodella i fianchi e dona grazia al movimento.

Un aiuto dalle nuove tecnologie
È inutile negarlo: eliminare cellulite e cuscinetti dai fianchi e tenere a bada la famigerata coulotte de cheval non è facile, e richiede notevole impegno sia per quanto riguarda l’attività corporea che per lo stile alimentare. Oggi, però, un aiuto in più arriva dalle nuove tecnologie dei centri specializzati, che offrono soluzioni personalizzate e apparecchiature specifiche per ottenere risultati rapidi con poca fatica e in tutta sicurezza. Il resto dipende dalla disponibilità di ognuna… e dal risultato desiderato!

Fonte: SaniHelp

12 giugno, 2006

Una polverina magica dà volume ai capelli

Gli ultimi prodotti di bellezza che bisogna avere sulla mensola del bagno? Una leggera polvere sottile che compie un piccolo miracolo sui capelli. E’ una specie di "magica pozione" che, formulata da Aveda, rende immediatamente voluminosa la chioma. «E’ un prodotto che unisce diversi ingredienti di derivazione organica per una acconciatura a lunga tenuta» dicono dalla casa cosmetica. Questo prodotto in polvere si trasforma istantaneamente, a contatto con le mani, in una lozione leggera ed allo stesso tempo corposa che dà ai capelli un effetto pieno. Complici: l’argilla, la Kaolina e la gomma di Acacia che si depositano tra i capelli irrobustendone lo stelo ed aumentandone il diametro. L’effetto è temporaneo e dura fino al successivo lavaggio.
Come profumo è da provare l’ultimo di Nicole Farhi. La versione femminile è una fraganza fiorita. E’ una miscela di energia e calore. Le principali note di neroli e petitgrain aggiungono un elemento in più al mix floreale di rosa, ylang ylang e di germoglio di tuberosa, sapientemente mescolati all’aroma del cioccolato, del pepe rosa e dell’olio di ambra. La versione maschile di questo profumo ha un sapore orientale ed è creato da un mix seducente di ingredienti freschi con accordi aromatici. Le principali note maschili di te, lime e artemisia si fondono con le note più speziate e decise del pepe bianco e della foglia di betulla. «La mia ispirazione: moda, design, ma anche viaggi, architettura ed antiquariato. Per oltre 30 anni, ho raccolto tutti i miei profumi preferiti che rimandano la mia memoria a persone, luoghi e ricordi felici. Si potrebbe dire che queste fragranze siano la storia della mia vita, raccontata attraverso l’essenza dei momenti più importanti. Nelle mie creazioni non seguo mai un tema specifico, ma adoro mescolare il nuovo e l’antico, con un tocco di sensualità che riflette il mio stile personale di vita».

Fonte: Repubblica

09 giugno, 2006

Sotto il sole senza rischi. Con le cure verdi

Se ti scotti facilmente o ti vengono chiazze e bolle, ci sono tanti rimedi naturali. Rinforzano la pelle e prevengono i fastidi

Esposizione graduale e, nelle ore più calde della giornata, creme solari ad alta protezione: sono accorgimenti fondamentali perché la tintarella sia sana e duratura. «Ma, a volte, le precauzioni non bastano per evitare le scottature, gli eritemi o le macchie scure» spiega il dottor Giorgio Russo, tra i più famosi dermatologi esperti in medicine naturali. «Soprattutto se si ha la carnagione molto chiara, delicata, si è stressati, o si è appena terminata una cura a base di farmaci fotosensibilizzanti, come gli antistaminici. In questi casi, per rinforzare le difese della pelle, ed evitare problemi, i rimedi dolci aiutano». Vediamo insieme al dottor Giorgio Russo quali sono i più efficaci.

Niente bruciature Per rendere la pelle più resistente ci vuole il Sol. Un rimedio omeopatico che, oltre a prevenire le scottature, protegge bene i capelli dai raggi ultravioletti, evitando così che si inaridiscano e perdano vitalità. Se ne prende un tubo-dose alla diluizione 200 CH una settimana prima di partire per le vacanze. Lo stesso vale se si pensa di trascorrere dei weekend al mare oppure in alta montagna.

Previeni gli eritemi Pelle arrossata e bollicine che spesso danno forte prurito. È l’eritema solare, che si può prevenire con un ottimo antinfiammatorio naturale come il Ribes Nigrum 1 DH. Se ne prendono 50 gocce in poca acqua, mattina e sera, un mese prima delle sospirate vacanze. Perché questo rimedio fitoterapico sia ancora più efficace, basta aggiungere gli oligoelementi: Magnesio, Cobalto e il complesso Rame-Zinco. Una fiala di ognuno a giorni alterni per tutto il periodo in cui si starà al sole.

Stop alle macchie scure Chi aspetta un bambino o prenda la pillola oppure è in menopausa, può facilmente incorrere nel melasma, le tipiche macchie color caffellatte che vengono a chi si trova in una particolare situazione ormonale. Per prevenirle, l’ideale sono due rimedi omeopatici: l'Anti Age Cut e l'Anti Age Sol. Se ne prendono due granuli di ognuno, mattina e sera, almeno quindici giorni prima di partire per le vacanze. Cura che si dovrà continuare fino al rientro in città.

Contro l'orticaria Di origine allergica, l'orticaria si scatena molto più facilmente con l'esposizione al sole e al caldo. Chi è predisposto, può limitare il rischio di queste fastidiose chiazze pruriginose ricorrendo ancora al Sol, il rimedio omeopatico indicato anche per le scottature. E al quale si possono aggiungere altri due rimedi omeopatici più specifici: l'Urtica urens e l'Acidum formicicum, tutti e due alla diluizione 7 CH.

Fonte: