Il peeling per i punti difficili - Ciao abbronzatura
Perché serve
Décolleté e mani sono due zone che richiedono un'attenzione speciale quando si fa lo scrub. Qui la pelle è molto sottile, si secca con facilità e, dopo l'esposizione al sole, spesso compaiono delle macchioline scure, le cosiddette lentigo.
Per uniformare il colorito è necessario un gommage delicato, che elimini anche le eventuali impurità che a fine vacanza compaiono sul décolleté. La pelle ispessita, infatti, ostruisce i pori e si possono formare punti neri e brufoletti.
Cosa deve contenere
Per queste zone vanno bene gli stessi prodotti con granuli molto piccoli usati per il viso. Se la pelle è particolarmente secca, come in genere quella delle mani, è perfetto uno scrub su base oleosa. Mentre se ci sono impurità, come sul décolleté, è meglio un prodotto oil free che contenga minerali marini, che purificano la pelle e la esfoliano senza disidratarla eccessivamente.
Come si fa
Il peeling va fatto sulla pelle umida, con un massaggio circolare e leggero, e risciacquando abbondantemente. Se ci sono macchie, la sera si può applicare una crema schiarente a base di acido cogico, tioctico o arbutina e arricchita di vitamina C. La mattina, sulle mani, si mette una crema idratante molto ricca che contenga un filtro Uv non inferiore a 15: anche i raggi più deboli possono stimolare nuovamente la formazione delle macchie.
Il consiglio in più
Per favorire l'eliminazione delle macchie e prevenirne la comparsa, un'arma in più viene dalla dieta, in particolare dai cibi che contengono vitamina C.
Un kiwi la mattina a stomaco vuoto e una ciotola di frutti di bosco a fine pasto (more e mirtilli in particolare) aiutano ad avere una carnagione più uniforme. E lo stesso effetto garantiscono l'acido gammalinoleico contenuto nei semi di sesamo e nell'olio di borragine (in erboristeria), che hanno un'azione antinvecchiamento.
Fonte: DonnaModerna

