Come restare abbronzati più a lungo
Le vacanze sono quasi finite ed ormai è tempo di rientrare al lavoro: il bel colorito che abbiamo ottenuto durante l’estate sta per abbandonarci, contribuendo a far aumentare la nostalgia della vacanza e la sindrome da rientro.
Nonostante per il ricambio totale della pelle occorrano 28 giorni, già dopo una settimana lo strato superficiale si secca, ma con qualche piccolo accorgimento possiamo aiutare la nostra abbronzatura a “tenere” un po’ più a lungo.
I “fai da te”:
Per migliorare le difese naturali si possono assumere i frutti blu (prugne, mirtilli, uva, more), per recuperare energia si può prendere qualche goccia di olio di rosmarino da strofinare sotto la doccia, e per mantenere la pelle morbida e idratata sono indicati i cibi a forte contenuto di omega3 (sesamo, soia, frutta secca) e omega6 (pesce azzurro, salmone, tonno), da assumere anche sotto forma di integratori alimentari.
E’ molto utile effettuare un leggero scrub della pelle, che elimina le cellule morte e non l’abbronzatura.
La cosmesi:
Ormai in commercio troviamo tantissimi prodotti di bellezza creati apposta per gli ultimi giorni di sole: doposole superidratanti, esfolianti, creme e prodotti lenitivi.
Perfetti per mantenere il colorito più a lungo sono gli autoabbronzanti, che oggi non lasciano più le antiestetiche macchie gialle, ma sono pratici da stendere.
Non dimenticate i capelli, divenuti più secchi e aridi con l’esposizione al sole, da curare con impacchi e maschere a base di olio d’oliva.
Fonte: ECOMatrix

