Bellezza e benessere

Google  
Blog Web

29 agosto, 2007

Come restare abbronzati più a lungo

Bellezza e benessere

Le vacanze sono quasi finite ed ormai è tempo di rientrare al lavoro: il bel colorito che abbiamo ottenuto durante l’estate sta per abbandonarci, contribuendo a far aumentare la nostalgia della vacanza e la sindrome da rientro.

Nonostante per il ricambio totale della pelle occorrano 28 giorni, già dopo una settimana lo strato superficiale si secca, ma con qualche piccolo accorgimento possiamo aiutare la nostra abbronzatura a “tenere” un po’ più a lungo.

I “fai da te”:

Per migliorare le difese naturali si possono assumere i frutti blu (prugne, mirtilli, uva, more), per recuperare energia si può prendere qualche goccia di olio di rosmarino da strofinare sotto la doccia, e per mantenere la pelle morbida e idratata sono indicati i cibi a forte contenuto di omega3 (sesamo, soia, frutta secca) e omega6 (pesce azzurro, salmone, tonno), da assumere anche sotto forma di integratori alimentari.

E’ molto utile effettuare un leggero scrub della pelle, che elimina le cellule morte e non l’abbronzatura.

La cosmesi:

Ormai in commercio troviamo tantissimi prodotti di bellezza creati apposta per gli ultimi giorni di sole: doposole superidratanti, esfolianti, creme e prodotti lenitivi.

Perfetti per mantenere il colorito più a lungo sono gli autoabbronzanti, che oggi non lasciano più le antiestetiche macchie gialle, ma sono pratici da stendere.

Non dimenticate i capelli, divenuti più secchi e aridi con l’esposizione al sole, da curare con impacchi e maschere a base di olio d’oliva.

Fonte: ECOMatrix

27 agosto, 2007

Seno: consigli per un dècolletè bellissimo!

Bellezza e benessere

Il tuo sogno è un dècolletè tonico, turgido, liscio, da mostrare con orgoglio anche sotto le T-shirt più attillate? Curalo ogni giorno e i risultati non si faranno attendere!

Un dècolletè bellissimo può essere una conquista ottenuta con piccole attenzioni quotidiane. Per prima cosa, evita di dimagrire troppo in fretta: non perdere più di 1 kg la settimana e durante la dieta coccola il seno con creme, sieri a effetto urto specifici e attività fisica (benissimo il nuoto).

A sole stendi prodotti ad alto fattore protettivo (la pelle in questa zona è fragile e facile a segnarsi).

Evita i bagni troppo caldi, che favoriscono il rilassamento. E migliora il portamento, il punto di partenza per valorizzare il dècolletè e farlo apparire più generoso: mentre cammini immagina che un filo invisibile tiri la la sommità della testa verso l’alto.

A letto, invece, non dormire a pancia im giù troppo a lungo: comprime il busto e facilita il rilassamento della perlle. Anche il sorriso aiuta: stirare al massimo le labbra orizzontalmente tonifica i muscoli del collo e, anche se liebemente, i pettorali.

Infine, non farti mancare cure quoridiane con cosmetici tradizionali e naturali rassodanti, da far assorbire con massaggi circolatori che seguono la forma delle mammelle e risalgono fino al collo.

E per le situazioni più difficili ricorri a trattamenti dal medico estetico o in istituto di bellezza.

Fonte: ItalyRelax

Cellulite ed Endermologie

Bellezza e benessere

L’Endermologie è un trattamento specializzato, non invasivo, che aiuta a combattere gli in estetismi della cellulite.

La cellulite è un problema principalmente femminile: è causata dall’accumulo di grasso negli adipociti (cellule adipose dell’ipoderma) e di ristagni di liquidi nei tessuti circostanti, con l’effetto di provocare il tipico aspetto della pelle a buccia d’arancia.

Ad oggi sono tante le cure per prevenire ed affrontare questo problema, e l’Endermologie si è rivelato scientificamente tra i migliori, anche perché evita di ricorrere alla chirurgia.

Attraverso sedute di circa 35 minuti, indossando una tutina che rende più agevoli le manovre e che garantisce l’igiene della persona, l’Endermologie mobilita localmente i tessuti e aumenta la microcircolazione permettendo così di ristabilire il trofismo del connettivo e di migliorare, di conseguenza, l’aspetto e la tonicità dei tessuti.

Questa tecnica favorisce la circolazione e riduce visibilmente l’aspetto a buccia d’arancia, aumentando la tonicità della pelle, già dopo 5 o 6 sedute, e consente di rimodellare le cosce perdendo i centimetri di troppo.

Per informazioni rivolgersi sempre e comunque a centri specializzati.

Fonte: ECOMatrix

La cura antirughe non funziona? Cento donne fanno causa all'azienda

Bellezza e benessere

Hanno sborsato oltre 4.500 sterline, circa 6.700 euro, per un trattamento estetico che non ha cancellato le odiate rughe. Adesso vogliono essere risarcite e hanno avviato una battaglia legale. Dozzine di donne, in Gran Bretagna, hanno fatto causa all'azienda californiana che ha ideato 'Isolagen', un lifting non chirurgico lanciato nel Regno Unito quattro anni fa con una massiccia campagna pubblicitaria.

Fra le testimonial, diverse 'celebrities' non proprio giovanissime, ma con una pelle quasi perfetta, come una delle protagoniste del telefilm anni '80 Dynasty. Fra le cause già avviate e quelle che stanno per partire, le richieste di risarcimento sono un centinaio.

Circa 7mila donne si sono sottoposte al trattamento, che prevede iniezioni di collagene ricavato dalle proprie cellule, messe in coltura nei laboratori Isolagen per ottenere la preziosa sostanza anti-rughe. La pelle - è la promessa di questo metodo diverso dagli altri - tornerà fresca e giovane in tempi brevi. E le proprie cellule si possono conservare per più di 7 anni, per sottoporsi periodicamente al 'tagliandò anti-età. Queste, appunto, le promesse, disattese per dozzine di donne, che non hanno visto i risultati sperati.

Una 43enne è in causa da tre anni, dopo aver sborsato 2.500 sterline (3.600 eiro) per un trattamento «inefficace», denuncia lei. L'azienda le ha pagato mille sterline, ma la donna è in bolletta e va avanti. Molte altre hanno avviato una class action per danni. In cinquanta hanno intenzione di denunciare Isolagen e chiedono, ciascuna, 5 mila euro. L'azienda non ha più attività in Gran Bretagna e questo riduce le chance di essere risarcite per le donne che hanno pagato profumatamente un trattamento inefficace.

Anche in Usa il trattamento ha avuto vita breve: subito dopo il lancio in Gb, la Food and Drug Administration statunitense ha espresso seri dubbi sui risultati dei trial. Al di qua e al di la dell'Oceano, alcuni chirurghi plastici che hanno eseguito Isolagen, fanno 'mea culpà, ammettendo che i risultati sono inferiori a quelli pubblicizzati e che l'antiaging non funziona in un caso su cinque.

Fonte: Il Resto del Carlino

24 agosto, 2007

I rimedi per mantenere l'abbronzatura

Bellezza e benessere

Chi è già tornato dalle vacanze alla triste e cupa scrivania in attesa rassegnata della pioggia (da qualcuno è già arrivata pure) forse storcerà il naso, forse sarà sommerso dai ricordi salmastri delle vacanze al mare.
Chi si accinge a partire - come me - potrà trovare utile qualche consigliuccio post-esposizione per massimizzare gli effetti di un pallido sole settembrino e mantenere a lungo l’abbronzatura che, tornati in città, farà schiattare d’invidia chi è stato precipitoso nel prenotare le vacanze a Giugno.

Se siete state brave e giudiziose, vi siete esposte con criterio, con protezione solare adeguata e avete fatto regolari scrub per eliminare le cellule morte e fare spazio alla tintarella, avrete un’abbronzatura invidiabile e non rimane molto da fare se non fare in modo che duri.

Il comandamento beauty che prescrive “idratare!” mai è stato tanto valido come a fine estate. Bisogna evitare che la pelle diventi secca e che inizi a squamarsi peggio che a un serpente in fase di muta. Meglio se con un olio naturale come quello di mandorle o di cocco, evitando di sostare troppo a lungo sotto il getto della doccia nell’illusione di trovarsi ancora allo stabilimento balneare dove avete lasciato il cuore.

Idratare si può anche dall’interno e il tè verde è un ottimo antiossidante che aiuta a mantenere la pelle fresca ed elastica (bevetene in quantità industriale, se resistete al saporaccio che ha).
Attenzione agli ambienti condizionati, che seccano terribilmente la pelle e rischiano di vanificare gli sforzi.

Possiamo fare molto anche assumendo vitamina A ed E che, come sappiamo, sono amiche intime della pelle dorata. Continuate a mangiare carote e verdure in barba a chi vi dice che ricordate una delle caprette di Heidi. Si vedrà a Gennaio chi avrà il colorito più vicino al grigio!

No al lettino dall’estetista. Non sto qui a dirvi quanto possa essere nocivo, confido che lo sappiate, ma pensateci: non è meglio godere degli effetti benefici del sole – anche e soprattutto sull’umore – finché si può? Sì, mi obietterete che in centro a Milano è già tanto che si sappia dell’esistenza del sole da qualche parte lì fuori ma con un po’ di buona volontà si riesce a organizzare una gitarella fuori porta la domenica o la pausa pranzo al parco. Dopotutto è della vostra abbronzatura che parliamo, conquistata a suon di sacrifici e sudore, in senso letterale.

Fonte: Pinkblog.it