Dieta e benessere

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31 gennaio, 2006

LA SFIDA ATTRAVERSO L’AMERICA DI UN CORRIDORE DI 200 CHILI

Forrest Gump per dimagrire

Mette una sconfinata allegria la storia del ciccione americano che sta scarpinando from coast to coast per perdere girovita e riguadagnare vita: la vita che l'obesità, che lui chiama «il suicidio dei codardi», stava rosicchiandogli giorno dopo giorno, e chilo su chilo. All’inizio di aprile, prima di partire da San Diego, California, Steve Vaught pesava un paio di quintali e a piedi non riusciva neanche a percorrere il supermercato, sua estasi e tormento. Duemila miglia dopo, è arrivato a Indianapolis e marcia veloce verso New York, registrando ogni giorno nel suo diario online progressi (nel chilometraggio) e perdite (nel chilogrammaggio): la partita doppia del suo trionfo esistenziale, prima ancora che fisico. È una specie di Bridget Jones alla rovescia, lei annotava i cedimenti alla crapula, lui la conquista della fatica e del sacrificio. Che fa miracoli, più di qualsiasi pillola «miracolosa».

Niente scorciatoie chimiche, invece un lungo lento cammino attraverso il continente, un pellegrinaggio profano nel quale non mancano né bagliori spirituali né soddisfazioni tutt'altro che ascetiche: i network tivù ronzano intorno al viandante, nel sito sono in vendita t-shirts celebrative, seguirà libro. «Fat Man Walking», così Steve intitolerà le sue memorie. Ma il richiamo cinematografico è ovviamente un altro, è a Forrest Gump che trotterella con altrettanta luminosa ingenuità.

Vista da qui, l’impresa di Steve sembra una quintessenza dell'americanità, con il diritto costituzionale alla felicità che si incaglia in un mesto «non sono felice perché sono grasso», e poi il balzo verso la Frontiera del dimagrimento. Vista da lì, chissà che effetto fa alle decine di milioni di americani obesi. Forse lo guarderanno alla tele sgranocchiando popcorn e facendo la ola, o forse invece si allacceranno a fatica le scarpette e via, a piedi verso la normalità.

Fonte: La Mescolanza

25 gennaio, 2006

Diete Dimagranti: scopri tutte le bugie!

Ogni giorno siamo invitati a provare dimagranti, soluzioni anticellulite e strumenti per la cura del corpo. Ma quanti promettono la verità? Ecco le bufale del 2005.

Il mito del fisico perfetto, della forma fisica, dell’apparire sani senza chili di troppo fa si che ogni giorno siamo bombardati da decine di messaggi che ci invitano a provare questo o quel prodotto o a sperimentare questo o quell’aggeggio miracoloso.

A chi dobbiamo credere? Come facciamo a sapere se quello che ci viene proposto è efficace? Difficile rispondere a questa domanda, forse è più facile denunciare quelli che hanno fatto i furbetti, soprattutto nel pubblicizzare i loro prodotti. Lo facciamo grazie all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’Antitrust per capirci.

Nel 2005, infatti, sono stati comminati 200.000 euro di sanzioni per pubblicità ingannevoli di prodotti dimagranti e pseudo-farmaci. Altre sanzioni stanno per arrivare perché dei 54 casi presi sotto esame solo 21 sono giunti a conclusione.

Vediamo in sintesi in quali casi si è esagerato con le promesse:

Partiamo dal classico perdere chili in poco tempo. «Senza diete drastiche, senza attività fisica esagerata e senza alcuna controindicazione». Sarebbero le proprietà miracolose di alcuni prodotti (Capturia, Solubel, Quick Diet), diffusi dalla società IBS (International Best Seller), composti da sole erbe naturali che garantirebbero di perdere fino a 20kg. L'Autorità, in base alle informazioni fornite dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), ha verificato che questi prodotti possono essere controindicati in presenza di determinati stati fisio-patologici o in associazione con altre terapie farmacologiche. Sentenza: 47.500 euro di multa.

Sempre in questo settore c’è Irresistibile Snelly: «Il piacere di una linea perfetta, in forma senza fatica, pratici confetti privi di controindicazioni, trattamento completo Snelly per perdere fino a 8 kg nel giro di 30 giorni, fino a 15 Kg in 60e fino a 20 Kg in 90.». Messaggi totalmente ingannevoli per l’antitrust: 45.000 euro a Euromarket srl per le sue televendite.

Passiamo alla lotta alla cellulite con capsule e tavolette naturali come Cell away, Drena Plus, Fucus, Leggera e Isoflavoni di soia, integratori alimentari definiti efficaci contro la cellulite o, nel caso degli Isoflavoni di soia, contro i fastidi della menopausa. Tutti questi prodotti erano pubblicizzati sul sito rodiola.it. I messaggi secondo l'Autorità sono ingannevoli in quanto i prodotti pubblicizzati non consentono di ottenere i risultati prospettati e mancano informazioni sulle controindicazioni. 1000 euro di multa a Zenobia Srl.

Ben più pesante (22.000 euro) la sanzione comminata a Equilibra Srl. Il messaggio, apparso per oltre un anno sull'omonimo sito, promuoveva integratori alimentari (Cellu-light, Linea & Fibra, Fibra-line, Gambo d'Ananas, Chitosano e Alga Snella) lasciando intendere che la loro assunzione potesse avvenire senza alcuna controindicazione. In realtà, a causa di alcune sostanze contenute da questi prodotti, l'assunzione può risultare sconsigliata in presenza di determinati stati fisiologici o in associazione con terapie farmacologiche.

Chiudiamo con un elettrostimolatore: «L'apparecchio fa sparire la pancia, elimina centimetri propri in queste zone, nell'addome e nel giro vita», «superdimagrante, snellente e rassodante», «senza dover fare ginnastica, pancia magra e soda in due settimane». I miracolosi effetti di Pancia Stop sono stati sanzionati dall'Autorità con una multa di 20.000 euro alla società Euromarket Srl
Fonte: Autorità garante per la concorrenza e il mercato.

24 gennaio, 2006

Arriva il videogame per dimagrire

La nuova sfida lanciata dalla Sony che utilizza una piccola webcam. Una serie di esercizi e programmi di allenamento ideali per smaltire i chili di troppo e tornare in forma

Un videogioco per perdere peso. E' questa la nuova sfida lanciata dalla Sony che, in collaborazione con il time Nike Motionworks (settore specializzato nella ricerca sulle attività sportive), ha creato 'EyeToy Kinetic' (è questo il nome del videogame) per la Playstation2. Il videogioco si basa sull'utilizzo di 'eye toy', la piccola webcam targata Sony che tramite il suo occhio digitale seguirà il giocatore in una serie di esercizi e programmi di allenamento ideali per smaltire i chili di troppo e tornare in forma. Kinetic funziona come un vero personal trainer. Dopo aver inserito il proprio profilo fisico, due istruttori, Matt e Anna, ci guideranno nelle quattro aree principali in cui sono suddivisi gli esercizi proposti. L'area cardio, adatta a migliorare la forma cardiovascolare, la respirazione e la circolazione; l'area combat, che grazie ad elementi dalle arti marziali consentirà di aumentare la forza fisica, i riflessi e le capacità di reazione; l'area tonificazione ideale per il livello muscolare e infine la sezione dedicata al rilassamento. Il videogioco consente di creare un piano di allenamento personalizzato. Se invece si sceglie di seguire il programma completo, il lavoro viene suddiviso sull?arco di 12 settimane, entro le quali bisognerà svolgere diverse sequenze di allenamento in base alle proprie caratteristiche fisiche. Gli esercizi poi si suddividono in due categorie: quelli in cui il giocatore deve seguire i movimenti illustrati dai due personal trainer virtuali, e quelli, molto più divertenti e dinamici, in cui deve interagire con gli oggetti virtuali creati dalla Ps2. Durante tutto questo la telecamerina registra i movimenti del giocatore e consente a Matt e Anna di dare suggerimenti personalizzati e di incoraggiare l''atleta'. Naturalmente per raggiungere risultati apprezzabili, tutto questo deve essere condito da una buosa dose di impegno e volontà.


Fonte: Il Resto del Carlino