Dieta durante le feste? Solo un po' grazie...
Ecco come superare le festività senza farsi mancare nulla a tavola...
Quelli delle festività natalizie sono giorni nei quali siamo sottoposti ad una moltitudine di inviti alla trasgressione alimentare. Alcuni di questi sono, inoltre, espressione di tradizioni gastronomiche locali.
Come integrare al legittimo desiderio di trasgressione e compiacimento alimentare le esigenze di una alimentazione controllata? Come evitare la frustrazione della rinuncia a tutti i costi mentre i nostri parenti ed amici banchettano allegramente invitandoci ad unirci a loro? Chi segue un regime alimentare controllato, come chi si sottopone a diete dimagranti, non dovrebbe, a nostro avviso, privarsi di questi momenti di libertà.
La frustrazione della rinuncia è una delle cause di fallimento dei regimi alimentari controllati. Sia quando questi lo sono per ragioni di medicina estetica, sia quando rappresentano parte integrante di una prescrizione medica. In un piano dietetico deve sempre essere contemplata la possibilità compiere delle piccole trasgressioni. Vanno chiaramente escluse dalla possibilità di trasgredire quelle limitazioni alimentari relative ad intolleranze gravi e/o allergie (es. Asma allergico, Celiachia, Fenilchetonuria, etc.).
E’ vero che la qualità degli alimenti che ci vengono proposti durante le festività non è sempre la più dietetica e salutare, ma se sapremo “comportarci bene” successivamente, potremo ridurre il danno che queste festività possono portare ai nostri progetti dietetici.
Ecco come consigliamo di affrontare questi giorni di festa:
Nei giorni di festa: dimentichiamo la nostra dieta (salvo diversa indicazione da parte del proprio medico) e godiamoci la compagnia di amici e/o parenti anche a tavola (non bisogna, però spiluccare dolci tutto il giorno).
Negli altri giorni mantenere, in ogni caso, una alimentazione qualitativamente controllata. Alcuni cibi hanno un elevato apporto calorico e pertanto dovrebbero essere evitati o, se la tradizione lo impone, assunti in piccole quantità (per esempio: Torroncini, Torrone, frutta secca ed alimenti che la contengono - fichi secchi, datteri, noci, pistacchi, arachidi, etc. -, Pasta di mandorle, Cotognata, Cioccolatini).
Il Panettone ed il Pandoro, purché non farciti, possono essere assunti, ma devono rappresentare un eventuale sostituto della prima colazione e/o delle merende. Pertanto si consiglia di pesarne una piccola porzione di circa 30-50 gr. Chiaramente nei giorni di festa (come il giorno di Natale) il Panettone ed il Pandoro, purché non farciti, possono essere assunti con maggiore libertà e senza preoccuparsi di pesarli.
Evitare l’assunzione di alcolici (se non per gli irrinunciabili brindisi) e di superalcolici.
Felice Anno Nuovo (anche a tavola)!!!
Fonte: Ticino News

